Il museo
Un altro Friuli
Sala L
Un altro Friuli
Dalla ricostruzione è nato un nuovo Friuli e sono molti i frutti nati dalle macerie di questo terremoto. I nuovi linguaggi dell’architettura si confrontano con la ricostruzione che vuole il “dov’era e com’era”.
Una generazione di imprenditori coraggiosi e lungimiranti guida la crescita dell’economia locale.
Il terremoto aveva cancellato circa 18.000 posti di lavoro: si era riaffacciata l’ombra dell’emigrazione, che in passato aveva depauperato il Friuli.
Le maestranze, accampate nelle roulottes fuori dalle fabbriche, a turno sgomberano le macerie e ripristinano la produzione.

Gli imprenditori ricostruiscono i capannoni e modernizzano gli impianti. È un immane sforzo congiunto che porta risultati.
L’Università degli Studi di Udine nasce per essere uno strumento permanente dello sviluppo di questa terra.
Viene formalmente istituita nel 1977 con la legge statale della ricostruzione.
Dal novembre 1978 l’Università è costantemente cresciuta per numero di studenti e facoltà, nell’attività di ricerca, caratterizzandosi per uno stretto legame con il territorio friulano.
La Regione Friuli Venezia Giulia, forte dell’esperienza maturata nell’attività di soccorso alla popolazione terremotata e di ricostruzione post sismica, nel 1986 getta le basi per la creazione di una moderna ed efficiente struttura di protezione civile.

La Protezione Civile della Regione investe notevoli risorse umane e tecnologiche per rispondere alle esigenze espresse dalla società civile in materia di previsione, prevenzione, soccorso e ripristino delle condizioni di sicurezza sul territorio.
Una peculiarità del sistema regionale di protezione civile è costituita dal volontariato, diffuso capillarmente sul territorio regionale e strutturato in Gruppi comunali che operano alle dirette dipendenze del Sindaco.
La Medaglia d’Oro al Merito Civile, conferita dal Capo dello Stato, ai Gonfaloni della Regione ai 45 Comuni disastrati è il riconoscimento dell’Italia per la grande dignità, lo spirito di sacrificio e l’impegno civile con cui il Friuli ha scritto una delle più belle pagine della sua storia.

Medaglia d’Oro al Merito Civile
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
Medaglie d’Oro al Merito Civile
a quarantacinque Comuni colpiti dal sisma del 1976
Provincia di Pordenone
CASTELNOVO
CAVASSO NUOVO
CLAUZETTO
FANNA
FRISANCO
MEDUNO
PINZANO AL TAGLIAMENTO
SEQUALS
SPILIMBERGO
TRAMONTI DI SOPRA
TRAMONI DI SOTTO
TRAVESIO
VITO D’ASIO
Provincia di Udine
AMARO
ARTEGNA
ATTIMIS
BORDANO
BUJA
CASSACCO
CAVAZZO CARNICO
CHIUSAFORTE
COLLOREDO DI MONTE ALBANO
FAEDIS
FORGARIA
GEMONA DEL FRIULI
LUSEVERA
MAGNANO IN RIVIERA
MAJANO
MOGGIO UDINESE
MONTENARS
NIMIS
OSOPPO
PONTEBBA
RAGOGNA
RESIA
RESIUTTA
SAN DANIELE DEL FRIULI
TAIPANA
TARCENTO
TOLMEZZO
TRASAGHIS
TREPPO GRANDE
TRICESIMO
VENZONE
VILLA SANTINA
- Argomenti
Lo sviluppo: industria, infrastrutture, università
Nascita della protezione civile
La medaglia d’oro al merito civile
“il friul al ringrazie e nol dismentee”
