Il museo

Tiere Motus è un racconto unico che fa conoscere i momenti cruciali della storia del terremoto del 1976 e le tappe complesse della rinascita del Friuli. Aperto nel 2009, viene ospitato a Palazzo Orgnani Martina a Venzone.

foto: Bruno Beltramini

Home  >  Il museo

È dedicato a tutti coloro che hanno vissuto quei tragici momenti e il lungo periodo della ricostruzione, fatto anche di momenti molto duri; qui a Tiere Motus i ricordi individuali sono memoria collettiva.

Il museo è stato realizzato anche per chi non c’era, per le nuove generazioni, per far conoscere come i friulani tutti seppero superare una tragedia così sconvolgente, scrivendo una delle pagine più belle della loro storia recente.

Fotografie, video e documenti riguardanti aspetti storici, culturali, tecnici e legislativi, ripercorrono le vicende che hanno avuto inizio con la terribile scossa del 6 maggio 1976.

pianta museo

Inaugurato nel 2009, Tiere Motus è frutto dell’impegno appassionato dell’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli.

Tiere Motus è il luogo della memoria storica del terremoto che colpì il Friuli nel 1976.

È dedicato a tutti coloro che hanno vissuto quei tragici momenti e il lungo periodo della ricostruzione, fatto anche di momenti molto duri. A Tiere Motus i ricordi individuali sono memoria collettiva. Il Museo è stato realizzato anche pensando a tutti quelli che non c’erano, per le nuove generazioni, per far conoscere come i friulani tutti seppero superare una tragedia così sconvolgente, scrivendo così una delle pagine più belle della loro storia recente.

Fotografie, video e documenti riguardanti aspetti storici, culturali, tecnici e legislativi, ripercorrono le vicende che hanno avuto inizio con la terribile scossa del 6 maggio 1976. Costituiscono un percorso unico che fa conoscere i momenti cruciali della storia di questo terremoto e le tappe complesse della rinascita. I documenti mettono soprattutto in evidenza il coraggio, la determinazione e il grande impegno della gente friulana, caratteristiche che costituiscono un esempio per le generazioni future.

Ogni sala del percorso espositivo ospita la narrazione di una tappa: dall’emergenza alla ricostruzione. Prima, attraverso un racconto cronologico, poi diventa tematico, prendendo in considerazione tutti gli eventi che hanno condizionato gli aspetti economici, politici, tecnici e socio-culturali del Friuli nei lunghi e faticosi anni della ricostruzione.

La chiave interpretativa che accompagna la narrazione di Tiere Motus è dichiarata nel sottotitolo, “Storia di un terremoto e della sua gente”. La scelta è intenzionale: qui non c’è l’esaltazione della distruzione, qui il terremoto è raccontato attraverso le persone, la “int”, i friulani. Qui c’è la sfida, la forza di volontà, la determinazione, l’esperienza maturata, ma anche il dolore per le tantissime vittime.