Sala A / Reception
la geografia del terremoto - banco reception - espositori
Sala B / Il 6 maggio 1976, ore 21
l’alba del 7 maggio - i primi soccorsi - il ritratto della distruzione - i vigili del fuoco e i corpi sanitari - la gente ha bisogno di tutto
Sala C / Il dolore, la paura, la rabbia
l’entità della catastrofe - i volontari - l’esercito, gli alpini, gli eserciti stranieri - i funerali: lutto di un popolo
Sala D / Un’estate di vita e lavoro
la vita nelle tendopoli - la ripresa della vita - la protesta popolare - la stampa e il racconto mediatico del friuli colpito
Sala E / Le repliche e l’esodo
il 15 settembre 1976 - l’esodo - i luoghi dello sfollamento
Sala F / Saper ricominciare
situazioni delle aree urbane dopo le rimozioni - i prefabbricati - puntellamenti, demolizioni e sgomberi - il dibattito sulla ricostruzione
Sala G / Scienza, tecnica e norme
gli studi per la ricostruzione - “ricostruzione di un muro” - i primi strumenti legislativi messi in atto
Sala H / La “macchina” è in movimento
il ruolo delle istituzioni e l’apparato legislativo - il governo della ricostruzione - la chiesa friulana - il patrimonio culturale
Sala I / La ricostruzione è cantiere
solidarietà ed aiuti ricevuti fino alla ricostruzione - gli interventi attuativi per il territorio - la pianificazione per la ricostruzione - la ricostruzione per intervento pubblico - la ricostruzione per intervento privato - "Il caso Venzone"
Sala L / Un altro Friuli
lo sviluppo: industria, infrastrutture, università - nascita della protezione civile - la medaglia d’oro al merito civile - “il friul al ringrazie e nol dismentee”
Sala M / La memoria, i documenti
sala multimediale
Sala N / L’Orcolat
sala simulatore